5^ tappa Cammino di San Besso già cammino dei Bei Monti a cura di Flavio,Evelina, Raffaella e Cati

5’tappa di prova: Ronco Canavese > Campiglia Soana, sono in ritardo per la

pubblicazione e non sapendo tutti i nomi delle borgate sono costretto a ripiegare sullo scritto di una grande della Valle Soana la Cati Ti Racconta – Guida Ambientale Escursionistica
Giornata uggiosa e fresca per questa tappa di montagna.
Da Ronco risaliamo il sentiero sulla sinistra orografica del torrente Soana attraversando le borgate di Cernisio e Scandosio fino ad arrivare a Furleri, borgata di Valprato
Da qui strada attraversiamo il comune di Valprato e con sentiero saliamo a Chiesale, dove troviamo Pino ad allietarci con le storie dei ruga e del loro lavoro stagionale in giro per i paesi e dei vetrai a Parigi.
Sempre interessante ascoltarlo ed emozionante sapere che dorme nella camera dov’ è nato. Un ritorno a casa, nella Valle che lo ha visto partire da ragazzino, prima in liguria come magnin e poi a Parigi come vetraio.
Si riparte col sentiero gta verso Campiglia. Percorso sistemato negli ultimi anni, anche nel tratto sulla frana di fronte a Cenevere, ma con le pioggie e la riva scoscesa è decisamente un po’ impervia e non di facile manutenzione.
(Per questo cercheremo la variante bassa, ritrovando tratti della vi viei che da Valprato saliva a Campiglia Soana. )
🌿Poche ore e siamo a Campiglia, si potrebbe completare la tappa fino a San Besso ( ma ancora troppa neve), quindi scendiamo fino a Valprato, un po’ su strada ed un po’ con il vecchio sentiero, coi muretti in pietra, che ritroviamo a tratti in mezzo ai prati.
Riproveremo la tappa sul vecchio sentiero da Valprato e da Cenevere cercheremo di salire a Sant Antonio di Campiglia, per evitare la strada asfaltata.
Un bel gruppo affiatato, per un progetto di Cammino che porta a salire da Ivrea, dove dimorano le spoglie di San Besso, co-patrono della città con San Savino, fino al sacro monte Fautenio col santuario di San Besso.