C’è un filo invisibile ma potentissimo che unisce generazioni diverse, storie personali, volti e cuori: è il filo del dono. Un gesto semplice, ma capace di salvare vite. È questo lo spirito che da settant’anni anima l’A.V.I.S. Comunale di Cuorgnè, che nel 2026 celebra con orgoglio e commozione il prestigioso traguardo dei suoi 70 anni di attività.
Fondata nel 1956, l’associazione è diventata nel tempo un punto di riferimento fondamentale per la comunità, incarnando i valori più autentici della solidarietà, dell’altruismo e dell’impegno civile. Il primo presidente è stato Franco Minucci, seguito da Villa Mario e Giachetto Antonio, figure che hanno contribuito a costruire le basi solide dell’associazione.
Donare il sangue non è solo un atto sanitario: è una scelta di responsabilità, è un gesto d’amore verso chi si trova in difficoltà, spesso senza volto e senza nome. È la dimostrazione concreta che ognuno di noi può fare la differenza.
In questi decenni, centinaia di donatori hanno contribuito con costanza e generosità, trasformando un gesto individuale in una grande forza collettiva. Attualmente i donatori attivi sono circa 140: lo scorso anno, tra sangue e plasma, sono state effettuate 225 donazioni, mentre quest’anno, nelle prime tre giornate di raccolta, si è già raggiunta quota 63 donazioni. Numeri che testimoniano un impegno vivo e continuo.
A loro va il più profondo ringraziamento, perché dietro ogni donazione c’è tempo donato, attenzione, sensibilità e un grande senso di comunità.
Domenica 19 aprile 2026 sarà una giornata speciale: un momento di festa e riconoscimento, in cui verranno premiati i donatori che si sono distinti per il loro impegno e la loro costanza. Non si tratta solo di un elenco di nomi, ma di storie di dedizione, di esempi concreti di cittadinanza attiva.
Alla celebrazione hanno preso parte anche il Sindaco Giovanna Cresto e il Consigliere Regionale Mauro Fava, quest’ultimo tra i premiati, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a una realtà così preziosa per il territorio.
Distintivo in rame: Hassan Aballagh, Matteo Aragona, Francesca Brattalotta, Fortunata Cambareri, Mario Carifi, Andrea Chiuminatto, Matteo Oreste Doglio, Raffaella Enrietto, Noemi Feira, Daniel Rares Gozar, Giusi Oddo, Chiara Pavani, Alessio Piran, Luca Rizzuto, Nadia Roccati, Dimitri Russo, Piero Scalise, Marco Terrando, Rita Zoccali.
Distintivo in argento: Florin Asavinei, Rodica Asavinei, Cristiano Blanchetti, Marco Blanchetti, Sandro Carmelo Brattalotta, Maria Maddalena Caricati, Andrea Cirella, Juri Germana, Federico Giachetto, Sharon Giachino, Alessandro Massari, David Mellini, Riccardo Perono Cacciafuoco, Fabio Pezzetti Tonion, Davide Pignocco, Cinzia Polla Pollin, Samanta Trione, Valeria Vacca.
Distintivo in argento dorato: Emiliano Bonato, Pia Bracco, Mauro Fava, Davide Giacoletto, Roberto Giacoletto, Nadia Lucia Giacoma Rosa, Massimiliano Marchi, Maria Mazza, Domenico Monteu Cotto, Ahmed Noureddine, Corrado Guido Andrea Padovani, Piero Antonio Penoncello, Roberto Battista Perotti, Federico Pomatto, Roberto Roscio, Eric Solive, Vincenza Verde.
Distintivo in oro: Andrea Badio, Ezio Balbiano, Davide Blanchetti, Davide Bolzan, Carmela Carvelli, Alessandro Della Torre, Rosina Dell’Orefice, Piero Deriu, Giuseppe Giovannini, Massimo Umberto Perono Cacciafuoco, Silvio Ragosta.
Distintivo in oro e rubino: Carlo Aimone, Giovanni Crisapulli, Giuseppe Fogliasso, Marcello Garofalo, Daniele Giachino, Ezio Giachino, Daniele Andrea Guglielmetti, Giacomo Claudio Giachetto, Roberto Giachetto.
Distintivo in oro e diamante: Franco Ferrero, Marco Raschiotti.
Settant’anni sono un traguardo importante, ma rappresentano anche un nuovo punto di partenza. In un mondo che corre veloce, il valore del dono resta una certezza, una luce che continua a guidare la comunità.
L’A.V.I.S. Comunale di Cuorgnè guarda al futuro con la stessa passione di sempre, invitando soprattutto i più giovani ad avvicinarsi a questo gesto straordinario nella sua semplicità. Perché donare sangue significa donare vita. E non c’è gesto più grande.