COMUNICATO STAMPA Pont Canavese, 9 aprile 2026
Il consigliere comunale Raffaele Costa richiede risposte ufficiali sulla riattivazione della linea ferroviaria Rivarolo–Pont Canavese (SFM1)
Il consigliere comunale di Pont Canavese, Raffaele Costa, informa che, a seguito della mancata risposta da parte del Sindaco alla sua richiesta formale di accesso agli atti e informazioni sullo stato dei lavori della linea ferroviaria Rivarolo–Pont Canavese (SFM1), ha inoltrato la medesima richiesta direttamente ai soggetti competenti, al fine di ottenere informazioni ufficiali e certe su un tema di grande impatto per i cittadini.
In particolare, in data 4 marzo 2026, il consigliere Costa aveva trasmesso una richiesta formale al Sindaco del Comune di Pont Canavese, a seguito dell’incontro istituzionale del 24 febbraio 2026 presso la Regione Piemonte con i Sindaci dei Comuni interessati dalla tratta ferroviaria, alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e di RFI, con l’auspicio di ricevere riscontri ufficiali sulle tempistiche della riattivazione della linea ferroviaria.
Non avendo ricevuto risposta e ritenendo che ciò possa essere dovuto alla mancanza di informazioni aggiornate in possesso dell’Amministrazione comunale, il consigliere Costa ha ritenuto opportuno rivolgere la richiesta direttamente ai soggetti competenti.
In data odierna, 9 aprile 2026, il consigliere Costa ha inviato una PEC ai seguenti destinatari:
A:
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Assessore regionale ai Trasporti – PEC: trasporti@cert.regione.piemonte.it
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Rete Ferroviaria Italiana – Direzione Territoriale Torino – PEC: rfi-dpr-dtp.to@pec.rfi.it
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FS Italiane S.p.A. – PEC: trenitalia@pec.trenitalia.it
CC:
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Presidente Commissione Trasporti Regione Piemonte
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Comune di Pont Canavese
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Città metropolitana di Torino – Settore Mobilità e Trasporti
La richiesta si rende necessaria anche alla luce delle informazioni finora diffuse sulle tempistiche di riattivazione del servizio: mentre alcune fonti indicavano un possibile ritorno dei treni entro giugno 2026, altri aggiornamenti segnalano che la reale riattivazione potrebbe slittare oltre tale termine a causa di interventi aggiuntivi sui passaggi a livello previsti in una fase successiva dei lavori.
Alla Regione Piemonte, a RFI e alla II Commissione Trasporti del Consiglio Regionale Piemonte il consigliere Costa ha richiesto formalmente:
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le tempistiche ufficiali aggiornate relative al completamento dei lavori di elettrificazione della linea Rivarolo–Pont Canavese;
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le soluzioni previste per l’adeguamento dei passaggi a livello, comprese le modalità di gestione e mitigazione dei disagi alla viabilità locale;
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eventuali aggiornamenti successivi all’incontro istituzionale del 24 febbraio 2026;
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eventuali indicazioni sulla data di riattivazione del servizio ferroviario, specificando quando i cittadini potranno concretamente tornare a usufruire del collegamento e “salire sul treno” da Pont Canavese per raggiungere Rivarolo, Torino e viceversa.
“Non avendo ottenuto risposta e considerata l’importanza cruciale del tema per i cittadini di Pont Canavese e dell’intero Canavese, ho ritenuto necessario rivolgermi direttamente agli enti competenti – dichiara il consigliere Costa – La riattivazione della linea ferroviaria non rappresenta solo un intervento tecnico, ma un elemento essenziale per la vita quotidiana dei residenti, che potranno nuovamente contare su un collegamento sicuro e veloce per lavoro, studio, accesso ai servizi essenziali e spostamenti di ogni tipo.”
Allo stesso tempo, il ritorno del treno è strategico anche per i turisti e per chi desidera usufruire del tempo libero: Pont Canavese si trova alle porte del Parco Nazionale del Gran Paradiso, una delle aree naturali più importanti della regione. Garantire un collegamento ferroviario efficiente significa favorire l’accesso al territorio, sostenere le attività turistiche e commerciali locali, valorizzare le bellezze naturalistiche e culturali, e contribuire allo sviluppo economico e sociale della comunità.
Inoltre, un servizio ferroviario affidabile aumenta l’attrattività del territorio anche per famiglie e nuove realtà produttive, che potrebbero scegliere di trasferirsi in un’area caratterizzata da aria pulita, acque di qualità e paesaggi incontaminati, potendo contare su collegamenti rapidi con le principali città e centri urbani.
Il consigliere Costa sottolinea infine l’urgenza di garantire trasparenza e tempestività nell’informazione pubblica, affinché i cittadini siano informati sulla reale situazione.
Nota: Le informazioni riportate si riferiscono allo stato dei lavori e alle comunicazioni ufficiali disponibili alla data odierna.