Nella Sala Conferenze Trinità di Cuorgnè, nell’ambito del ciclo di incontri promosso dall’Unitre di Cuorgnè, le Docenti Elena e Laura Gianello* hanno incontrato il numeroso e attento pubblico dei soci con una conferenza dal titolo “La salute della bocca non ha età: come prendersene cura ogni giorno*. Un appuntamento che ha suscitato grande interesse e partecipazione, segno di quanto il tema della prevenzione e del benessere sia oggi sempre più sentito e condiviso.
Nel corso dell’incontro, le relatrici hanno guidato i presenti in un percorso chiaro e accessibile, affrontando con competenza, ma anche con un linguaggio semplice e diretto, i principali aspetti legati alla salute orale. È emerso con forza come la cura della bocca rappresenti un elemento fondamentale non solo per il sorriso, ma per la salute generale della persona.
Oggi, quando si parla di salute, si tende a pensare soprattutto al cuore, alla pressione, all’alimentazione o all’attività fisica. Più raramente si associa la bocca a questo concetto più ampio di benessere. Eppure, la salute orale è strettamente collegata a quella dell’intero organismo e svolge un ruolo centrale nel mantenimento dell’equilibrio generale.
La bocca, infatti, non è soltanto il luogo in cui mastichiamo il cibo o attraverso cui comunichiamo con gli altri: è una vera e propria porta di ingresso verso il nostro corpo. Attraverso di essa passano non solo nutrienti essenziali, ma anche batteri che, se non adeguatamente controllati, possono contribuire allo sviluppo di infezioni e stati infiammatori, con possibili ripercussioni anche a distanza.
Prendersi cura della propria bocca significa quindi fare molto di più che mantenere denti sani e un sorriso gradevole: significa investire concretamente nella propria salute generale e nella qualità della vita.
Un aspetto particolarmente sottolineato durante la conferenza è stato quello della prevenzione, che non ha età ma deve iniziare fin dall’infanzia. È proprio nei primi anni di vita che si costruiscono le basi per una corretta igiene orale. Le prime visite dal dentista, consigliate già intorno ai 4-6 anni, permettono non solo di verificare che lo sviluppo della bocca proceda correttamente, ma anche di educare i bambini a sane abitudini quotidiane.
Durante la crescita è poi fondamentale monitorare lo sviluppo dei denti e delle ossa mascellari, così da intercettare precocemente eventuali disallineamenti o problematiche ortodontiche. Intervenire tempestivamente consente spesso di evitare complicazioni più complesse in età adulta, sia dal punto di vista funzionale che estetico.
Con il passare degli anni, le patologie orali più diffuse restano le stesse: carie, gengiviti e, nei casi più avanzati, parodontiti. La carie, tra le più comuni, è causata dall’azione dei batteri che trasformano gli zuccheri in acidi, danneggiando progressivamente lo smalto dentale. La gengivite, invece, è un’infiammazione delle gengive che si manifesta con sanguinamento, arrossamento e gonfiore e che, se trascurata, può evolvere in parodontite, una condizione più grave che coinvolge i tessuti di supporto del dente fino a comprometterne la stabilità.
Sempre più studi hanno inoltre evidenziato come esista una stretta relazione tra salute orale e patologie sistemiche. È il caso, ad esempio, del diabete, che presenta una correlazione bidirezionale con le malattie gengivali, o delle patologie cardiovascolari, che possono essere influenzate dagli stati infiammatori cronici presenti nel cavo orale. Anche l’apparato respiratorio può essere coinvolto, poiché alcuni batteri della bocca possono essere inalati e raggiungere i polmoni, soprattutto nei soggetti più fragili.
Durante l’incontro è stato anche ricordato come fattori di rischio quali il fumo, una dieta ricca di zuccheri e una scarsa igiene orale possano favorire l’insorgenza e la progressione delle patologie del cavo orale. Al contrario, uno stile di vita sano e una corretta alimentazione rappresentano un valido alleato per mantenere denti e gengive in salute.
La buona notizia è che la prevenzione è alla portata di tutti. Bastano semplici gesti quotidiani: lavarsi i denti almeno due volte al giorno, utilizzare il filo interdentale o lo scovolino per pulire gli spazi tra i denti e sottoporsi a controlli periodici dal dentista, generalmente ogni sei mesi. Si tratta di abitudini semplici, ma fondamentali per evitare problemi più seri nel tempo.
È altrettanto importante imparare ad ascoltare i segnali che il nostro corpo ci invia. Sanguinamento delle gengive, alito cattivo persistente, sensibilità dentale o piccoli dolori non devono essere sottovalutati, ma considerati come campanelli d’allarme da approfondire con uno specialista.
L’incontro si è concluso con un messaggio chiaro e condiviso: prendersi cura quotidianamente della propria bocca significa prendersi cura di sé a 360 gradi. La salute orale, infatti, non può più essere considerata separata dal resto del corpo, ma parte integrante di un approccio globale al benessere.
Un sentito ringraziamento alle due Docenti, che con linguaggio semplice ma incisivo hanno saputo affrontare e rendere comprensibile un tema complesso, e all’Unitre di Cuorgnè per aver promosso un momento di informazione e prevenzione così partecipato, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della salute orale nella vita quotidiana.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Orale, che si terrà il 20 marzo 2026, *le Docenti Elena e Laura Gianello saranno disponibili, previo appuntamento, per offrire un controllo di prevenzione. Chiunque desideri prenotare può telefonare al numero 0124 657175 e assicurarsi così un’occasione preziosa per prendersi cura della propria bocca e della propria salute generale.