Conobbi le poesie di Bruno Chiolerio quando facevo le miericerche dialettali in Val Soana. Per questo articolo, un nipote, Roberto
Chiolerio, con la moglie, poi Caterina Morgando e Bruna Fasana, mi
hanno fornito quasi tutte le informazioni e il materiale che uso qui
di seguito. Gli scritti di Bruno, in italiano e talvolta nel suo dialetto
francoprovenzale, non vennero mai pubblicati in una raccolta, ma
circolavano e circolano in varie forme di riproduzione ed è attraverso
di queste che i valligiani e poi altri ancora hanno potuto apprezzarlo.
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potrete trovare questa storia ed altre del tessuto Canavesano illustrate da LIVIO TONSO
sulla rivista Canavèis del mese di
