Una Preghiera di Pasqua per l’Umanità a cura di Paolo Bolognesi

Luce che rompi l’oscurità,

in questo tempo di Pasqua, volgiamo lo sguardo alle ferite del mondo.

Ti preghiamo per le terre dove il rombo dei cannoni soffoca il pianto dei bambini,

e dove la polvere delle macerie oscura il sole della speranza.

Trasforma, ti chiediamo, il ferro delle armi in strumenti di aratro,

e la durezza dei cuori in terreno fertile per la comprensione.

Possano i confini non essere più cicatrici sulla terra,

ma ponti tesi verso l’altro, verso chi è diverso, verso chi ha paura.

Dona conforto a chi ha perso tutto,

a chi fugge dalla fame, a chi subisce l’ingiustizia,

a chi non vede più bellezza nel domani.

Sussurra alle coscienze dei potenti che la vera vittoria

non risiede nel dominio, ma nel servizio e nella cura della vita.

Fa’ che questa Pasqua sia una vera “scelta di vita”.

Una rivoluzione della gentilezza che parta dai nostri gesti quotidiani.

Insegnaci a perdonare, a deporre l’odio verbale e il pregiudizio,

perché ogni uomo e ogni donna siano riconosciuti come fratelli.

Che il seme della pace,

seppellito sotto il peso dell’indifferenza e della cattiveria,

possa finalmente germogliare e fiorire in ogni angolo del pianeta.

Perché la vita è più forte della morte, e l’amore è l’unica forza

capace di ricostruire ciò che l’odio ha distrutto. Amen!

Buona Pasqua all’Umanità.