Il progetto “Tuscolo
connesso” prevede un collegamento telematico tra la collezione archeologica
conservata nella Sala Tuscolana del Castello di Agliè, il Museo Tuscolano e il
Parco Archeologico di Frascati, creando una relazione tra reperti e luoghi oggi
fisicamente separati. Il primo risultato è già stato realizzato: si tratta del
tour virtuale del Museo Tuscolano attraverso modelli 3D, che sarà illustrato da
Moraci nel corso dell’incontro.
La Sala Tuscolana conserva una parte delle testimonianze provenienti dagli
scavi promossi all’inizio dell’Ottocento da Carlo Felice di Savoia e dalla
moglie Maria Cristina di Borbone-Napoli presso la Villa Rufinella a Frascati,
nell’area dell’antica città romana di Tusculum. La raccolta, allestita
all’interno del Castello di Agliè, comprende marmi preziosi, antiche statue e
delicati affreschi.
“Tuscolo connesso” interviene proprio sulla distanza tra queste collezioni e i
luoghi da cui provengono: attraverso gli strumenti digitali, le persone che
visitano il Castello di Agliè potranno “rientrare” a Tuscolo attraverso una
visita virtuale del Parco e del Museo Tuscolano, mentre chi si trova a Frascati
potrà conoscere la collezione conservata ad Agliè. Una forma di "digital
repatriation" che permette di ricomporre sul piano digitale l’unità
culturale di un patrimonio oggi distribuito tra sedi diverse.
Al termine della conferenza si svolgerà una visita guidata alla Sala Tuscolana,
a cura di Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche del Castello
di Agliè.
L’appuntamento fa parte del ciclo L’archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte che porta alla scoperta di attività e progetti che stanno trasformando musei e aree archeologiche in luoghi di ricerca, sperimentazione e accessibilità.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
È previsto il riconoscimento di n. 2 crediti per l’assolvimento degli obblighi di formazione professionale per le iscritte e gli iscritti all’Ordine degli Architetti.
----
Ufficio Comunicazione
Maria D'Amuri resp.
