Torna a vivere a Pont Viej un pezzo della storia di Ingria. Sabato 3 ottobre il forno comunitario dell’Ottocento, costruito in pietra e mattoni, sarà protagonista della festa del “Pan Ner, i Pani delle Alpi”, dedicata al tradizionale pane di segale delle comunità alpine.
Dalle 11.30 alle 17 sarà possibile assistere alle sfornate e degustare il pane appena cotto, accompagnato da prodotti della Valle. Un appuntamento che punta a valorizzare una tradizione legata alla vita quotidiana dei paesi di montagna e al ruolo che il pane ha avuto, per generazioni, nell’economia delle comunità locali.
Il Pan Ner veniva preparato poche volte all’anno nei forni comunitari e prodotto in quantità sufficienti per affrontare i mesi invernali. Le pagnotte venivano poi conservate sulle rastrelliere di legno e consumate nel tempo, spesso ammorbidite nel brodo o nel latte.
La degustazione di sabato proporrà Pan Ner con due affumicati della macelleria Boetto, il paté di montagna della macelleria Venezia e una zuppa calda del Belvedere. Ad accompagnare il percorso gastronomico ci sarà un calice di vino a scelta tra le cantine canavesane Alberand e Rostagno.
Il forno sarà gestito da Mauro Demartini della panetteria Demartini di Salassa – TO.
Il costo della degustazione è di 20 euro.
La manifestazione sarà anche un’occasione per riscoprire il valore sociale dei vecchi forni di paese, luoghi nei quali la produzione del pane si intrecciava con la vita della comunità. Un patrimonio di gesti, saperi e consuetudini che oggi viene riproposto attraverso una giornata dedicata al gusto e alla memoria.
A Ingria, dunque, sabato il passato tornerà sulle tavole sotto forma di una pagnotta appena sfornata: semplice, profumata e profondamente legata alla storia della montagna.
