che indica e descrive il “Sentiero Titala”.
Oltre alla descrizione dell’itinerario per raggiungere la ‘Croce di Titala’, posta poco al di sotto della cima Merola nel luogo ove venne ucciso il comandante partigiano, il pannello evidenzia il dovere della memoria per ricordare:
1) la battaglia che interessò l’intera Valle dell’Orco da fine luglio all’undici agosto 1944, periodo durante il quale le formazioni partigiane canavesane, integrate da cechi, serbo-slavi e altri ‘ribelli’, soverchiate numericamente dalle forze della Repubblica Sociale Italiana unitamente a quelle tedesche, opposero una strenua resistenza alle forze guidate dalla Decima Mas che fallirono nel proposito di una rapida e brillante azione di immagine per la R.S.I. Che anzi annotò pure il ferimento del gerarca Pavolini. Quella di Ceresole è stato un raro esempio di battaglia di linea combattuta anche in alta quota, unica nel suo genere sulle montagne piemontesi durante la Guerra di Liberazione.
2) il sacrificio del comandante Garibaldino Alpettese Goglio Battista ‘Titala’, nome di battaglia Spartaco, medaglia d’argento al valor militare. Ucciso mentre cercava di proteggere la ritirata dei compagni - che riuscirono a scavallare nelle valli di Lanzo - dalle forze nemiche ove avessero tentato di aggirare dall’alto la resistenza partigiana provenendo dal vallone del Roc.
Il progetto è stato ideato e realizzato dalle sezioni ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dell’Alto Canavese: Alpette, Castellamonte, Cuorgnè, Favria-Oglianico-Rivarolo, Forno, Pont e Valperga-Pertusio, tramite un gruppo di lavoro formato da Riccardo Cerrano (Rivarolo), Evaristo Giardina (Alpette) e chi scrive (Pont Canavese). L’installazione del pannello per il ‘Sentiero Titala’, a fronte di qualche mese di impegno, rende infine tangibile quello che per anni è stato un desiderio diffuso che ne stigmatizzava la mancanza ma che non trovava modo di concretizzarsi.
Un ringraziamento particolare va al Comune di Ceresole Reale sia per la fattiva collaborazione che per il contributo sotto forma di bacheca e installazione della stessa.
Parimenti vanno evidenziati per la loro importanza e immediata concessione i patrocini all’iniziativa rilasciati da:
Parco Nazionale del Gran Paradiso, Città Metropolitana di Torino, Unione Montana Gran Paradiso, Comune di Alpette, Club Alpino Italiano sezioni di Cuorgnè, Forno, Rivarolo Canavese e Comitato Provinciale di Torino dell’ANPI,
Lunedì 10 agosto quindi, dopo l’annuale commemorazione della Battaglia di Ceresole e del comandante Titala alle ore 10,00 in piazza del Municipio, ci si sposta alle ore 11,00 in Borgata Moies dove verrà inaugurato il pannello. Al termine dell’inaugurazione chi vorrà potrà partecipare all’annuale escursione alla ‘Croce di Titala’.(ore 1, 30 da Borgata Moies, pranzo al sacco).
Interverranno i rappresentanti degli organizzatori e dei soggetti patrocinatori: l’invito a partecipare è esteso a tutti i cittadini/e che abbiano a cuore la Costituzione e l’escursionismo sulle montagne ove essa è nata..
“Voi fascisti bruciate le case, ma l’ideale è come la pietra e la pietra non brucia”. È la frase che venne pronunciata da Titala nel 1922 quando i fascisti di Cuorgnè salirono ad Alpette e bruciarono vigliaccamente la sede della Cooperativa della Società Operaia e di Mutuo Soccorso.
