Locana: due milioni di euro per una nuova seggiovia all’alpe Cialma a cura di Marino Pasqualone

E verra’ anche riposizionata una sciovia tra Cialma e Cimur

(da IL RISVEGLIO POPOLARE del 16 dicembre 2021)
LOCANA – Il progetto dell’amministrazione comunale di Locana di riportare l’Alpe Cialma ai fasti sciistici di oltre mezzo secolo fa, quando, nel pieno boom economico degli anni sessanta dello scorso secolo, dalla vecchia e da tempo smantellata cestovia, che dal fondovalle saliva agli oltre mille e seicento metri della Cialma, scendevano torme di sciatori diretti verso i pendii nevosi di Punta Cia, si è arricchito di un nuovo ed importante tassello.
La Giunta comunale di Locana ha infatti recentemente approvato il progetto definitivo in variante, e la relativa perizia, che prevede la realizzazione della nuova seggiovia biposto Carello-Alpe Cialma, per la quale il Comune della valle dell’Orco aveva a suo tempo sottoscritto un “accordo di programma” con la Regione Piemonte per il finanziamento dell’opera, che costerà 2 milioni di euro, finalizzato allo sviluppo turistico invernale ed estivo dell’area sciistica dell’Alpe Cialma.
A costruire il nuovo impianto sarà la ditta Valdostana Impresa Costruzioni srl con sede ad Hone, che si è aggiudicata l’appalto: ora, in sede di progetto esecutivo dell’opera, come a suo tempo previsto dalla procedura sono state decise alcune variazioni “in relazione di adeguare le caratteristiche funzionali ai vincoli presenti al contorno, in particolare per quanto riguarda il posizionamento della stazione di valle – viene spiegato nella delibera della Giunta di Locana – incrementando la fruibilità dell’impianto da realizzare e riducendo al contempo l’esigenza di ulteriori dotazioni impiantistiche per il raccordo della seggiovia con l’area circostante l’ex-stazione intermedia della vecchia cestovia di località Carello”.
La “variante” al progetto iniziale prevede di fatto uno spostamento della stazione di partenza in località Carello della nuova seggiovia biposto ad attacchi fissi, “ al fine di ottimizzare la dotazione elettromeccanica dell’impianto da riposizionare e per migliorare la fruibilità dell’impianto sia nell’esercizio invernale che quello estivo”.
Infatti, la realizzazione della nuova seggiovia comporterà anche la sostituzione delle attuali sciovie “Carello” e “Cialma”: per quanto riguarda la prima essa verrà definitivamente smantellata, in quanto la sua “vita tecnica” terminerebbe comunque nel 2022, mentre quella denominata “Cialma”, ben più recente in quanto realizzata nell’anno 2007, sarà invece riposizionata sulla nuova linea denominata “Cialma-Cimur”, il cui punto di arrivo porterà così gli sciatori a quota 1880 metri. Aprendo così un nuovo e vasto comprensorio sciabile ad un’altezza in cui, fatto non secondario visti i problemi di innevamento registrati negli ultimi anni, è inoltre più sicura e costante la presenza della neve durante la stagione invernale.
“Un procedimento particolarmente vantaggioso per l’amministrazione comunale – si legge nella delibera della Giunta comunale di Locana con cui, alla fine del mese di ottobre, è stato approvato il progetto definitivo del suo riposizionamento – che può contare su un impianto ancora nel pieno delle sue funzioni, con svariati anni di vita tecnica davanti, e con un numero di ore pregresse di esercizio ancora molto modesto”.
Il progetto prevede di fatto tre distinti sotto-interventi: la realizzazione della nuova sciovia monoposto a fune alta “Cialma-Cimur”, la costruzione di una nuova cabina di trasformazione all’arrivo della nuova seggiovia Carello-Cialma e della linea di alimentazione del nuovo impianto e le opere di recupero e mitigazione ambientale relative all’attuale sciovia dell’Alpe Cialma.
I costi complessivi delle opere in progetto ammontano a 340 mila euro, e saranno finanziati con una parte dei fondi ministeriali stanziati per i Comuni che confinano con le Regioni autonome Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia: per Locana si tratta complessivamente di 700 mila euro, per i quali il paese valligiano ha già presentato un progetto complessivo di “riqualificazione del patrimonio turistico, sportivo ed enogastronomico del Comune di Locana”.
I due interventi sopra descritti, nell’intenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Peruzzo Cornetto, dovrebbero quindi segnare un rilancio in grande stile di quella che un tempo era, e che torna ad ambire d’essere, la principale stazione sciistica dell’intero Canavese: “La nuova funivia monoposto Cialma-Cimur apre la strada all’ampliamento del dominio sciabile di Locana – si legge ancora nella delibera di approvazione del progetto – riutilizzando parte dei tracciati sciabili già esistenti all’atto della dismissione della stazione nel 1972”. Marino Pasqualone