tratto dalla Sentinella del Canavese di Ornella De Paoli
PONT. Pochi giorni fa le preoccupanti notizie sul futuro dell’Ims di Sparone, ma a poche centinaia di metri di distanza dall’industria sparonese spira una ventata di ottimismo. Gli amministratori della Aira Valentino srl, industria di lavorazione meccaniche di precisione, con stabilimenti a Lantigliera, borgata pontese confinante con Sparone, e a Salto in territorio di Cuorgnè, annunciano l’apertura di una nuova unità produttiva nel secondo semestre 2015. Bruno Carenini, presidente del consiglio di amministrazione in carica dal mese di agosto, lo ha comunicato durante l’incontro di fine anno con i dipendenti, venerdì mattina, nella hall dello stabilimento di Lantigliera.
«Ci sentiamo in dovere di informarvi periodicamente, soprattutto in un periodo di crisi come questo, per rendervi conto esattamente di come sta andando l’azienda – ha esordito Carenini -. Il lavoro di ogni singola persona è importante e va valorizzato, è giusto che ognuno sappia quali sono i risultati raggiunti e gli obiettivi da perseguire». Dal suo arrivo in azienda lo scorso 1 agosto (seguito alla scomparsa, a giugno, dell’imprenditore Mauro Aira) il nuovo ad Bruno Carenini ha avviato un sistema di gestione basato su condivisione, trasparenza e orgoglio aziendale, che ha già suscitato l’interesse dei media, in quanto probabilmente è un caso unico oggi in Italia. I dipendenti (sono 52 a tempo indeterminato e 12 a tempo determinato) vengono tenuti al corrente della situazione dell’azienda durante riunioni mensili, mentre in quella di venerdì scorso, un po’speciale in quanto vi hanno assistito anche il sindaco Paolo Coppo e il presidente di Confindustria Canavese Fabrizio Gea, è stato fatto anche il punto su quanto realizzato e sul programma futuro. Notizie rassicuranti quelle comunicate da Carenini e dagli altri due componenti del cda, Mauro Sanero e Paolo Valeria: la Valentino Aira chiude il 2014 con un fatturato di 16 milioni e mezzo di euro (erano 13 milioni e mezzo nel 2013), con l’appianamento dei debiti pregressi, con la prospettiva di nuovi clienti oltre a quello storico (Iveco) e con l’annuncio, come detto, dell’apertura di una nuova unità produttiva localizzata a Pont, a due passi dai campi sportivi, uno stabilimento di 2 mila 200 metri quadri, ricostruito ex novo. «Stiamo trasformando una struttura fatiscente in uno stabilimento all’ avanguardia, in un piccolo diamante all’ingresso di Pont – ha detto Sanero -. Dimostrazione concreta della volontà aziendale di assicurare sviluppo e continuità sul territorio». Nel nuovo stabilimento la produzione inizierà già a metà 2015, mentre terminerà nello stabilimento di Salto destinato a magazzino.
Ornella De Paoli