La magia del mandolino incanta San Giorgio: applausi e standing ovation a Valperga di Cortese Giorgio.

Domenica 7 giugno la Chiesa di San Giorgio di Valperga ha vissuto un pomeriggio di grande suggestione musicale grazie al concerto dell’Orchestra Mandolinistica Città di Torino, diretta dal maestro Pier Carlo Aimone. Un appuntamento che ha richiamato circa 130 spettatori, confermando ancora una volta il forte richiamo della rassegna promossa dall’Associazione Amici di San Giorgio.
La bellezza del luogo, immerso nella quiete della collina e ricco di storia e spiritualità, si è fusa armoniosamente con le sonorità raffinate dell’orchestra, creando un’atmosfera coinvolgente e intensa. Il pubblico ha potuto apprezzare un programma ricco e variegato, capace di attraversare oltre due secoli di storia della musica e di unire autori provenienti da Paesi, culture e tradizioni musicali differenti.
Protagonista assoluto è stato naturalmente il mandolino, strumento simbolo di una tradizione musicale che l’orchestra torinese custodisce e valorizza da oltre cinquant’anni. Accanto ai mandolini primi e secondi, alle mandole, alle chitarre e al contrabbasso, hanno contribuito alla riuscita del concerto anche il flauto e le percussioni, offrendo una tavolozza sonora sorprendentemente ricca.
Il programma ha condotto il pubblico in un affascinante viaggio musicale che dal Settecento italiano di Carlo Cecere è giunto fino alla contemporaneità, attraversando il classicismo austriaco di Mozart, il romanticismo francese di Gounod, l’operetta mitteleuropea di Franz Lehár, la tradizione mandolinistica napoletana di Raffaele Calace, le delicate suggestioni orientali del giapponese Yasuo Kuwahara, i ritmi latino-americani rielaborati dal tedesco Dominik Hackner e la poetica cantautorale del canadese Leonard Cohen. Una straordinaria varietà di linguaggi musicali che ha dimostrato la versatilità e la capacità espressiva dell’orchestra a plettro.
Dalle eleganze mozartiane di Der Schauspieldirektor alle atmosfere operistiche della Fantasia dal Faust di Gounod, dalle melodie intramontabili de La vedova allegra alle sonorità brillanti della Danza Spagnola di Calace, ogni brano è stato accolto con entusiasmo e partecipazione.
Particolarmente emozionante l’esecuzione di Hallelujah di Leonard Cohen, accolta in un silenzio partecipe e carico di emozione. Momento di simpatia e divertimento con The Typewriter di Leroy Anderson, celebre composizione che vede protagonista una vera macchina da scrivere, capace di sorprendere e divertire il pubblico con la sua originalità.
A chiudere il concerto una trascinante Carrellata Napoletana, omaggio alle radici popolari e alla tradizione musicale che più di ogni altra richiama l’immagine del mandolino. Un finale festoso e coinvolgente che ha conquistato la platea.
Al termine, lunghi applausi e una calorosa standing ovation hanno salutato gli artisti, premiando la qualità dell’esecuzione e l’intensa partecipazione emotiva suscitata dalla musica. Ancora una volta nella medievale cornice di San Giorgio si è avuta la dimostrazione di come la musica possa valorizzare il patrimonio del territorio, trasformando un luogo di straordinario fascino in uno spazio di incontro, cultura e condivisione.
La rassegna proseguirà domenica 14 giugno alle ore 17.30 con il concerto Chi ama canta!, interpretato dal soprano Christel Marcoz, dal tenore Mykyta Ishchenko e dalla pianista Erica Pompignan. Un nuovo appuntamento per continuare a vivere, nella splendida cornice di San Giorgio, l’emozione della grande musica.